I lavori conclusi nel 2023 hanno riguardato il restauro e la rifunzionalizzazione della spezieria con opere di restauro architettonico e dell'apparato decorativo, di consolidamento, di risanamento in generale delle superfici pavimentali ed opere impiantistiche, di restauro e/o rifacimento di infissi. È stato predisposto e approvato nel 2024-2025 un progetto di fattibilità tecnico-economica (pfte) comprendente gli interventi di restauro e rifunzionalizzazione a museo delle altre sale che proseguono in direzione est della spezieria, dove fino al secolo scorso trovavano luogo la tipografia benedettina (XX secolo) e anticamente, almeno nel XVII secolo, VI erano insediate le attività ‘vitali' dei monaci, ossia il parlatorio, la sala di teologia, la scola di filosofia e la sala strumenti.L'intervento di riqualificazione architettonica, finalizzata all'ampliamento del sistema museale, consiste nel ripristino delle antiche aperture centrali sui muri di spina dei 5 ambienti dell'ex tipografia, destinate anticamente a sale di filosofia, teologia e degli strumenti musicali, come argomentato nella allegata relazione storico-critica (rif. rel. st-cr). il ripristino di queste aperture – la stamponatura dell'antica porta rinvenuta durante i primi lavori (evidenziata in blu nella foto 01) e le planimetrie storiche ci hanno fornito la posizione delle altre che dovevano esistere sugli altri setti murari (rel, st-cr) – consente un collegamento diretto con gli ambienti del museo appena riaperto e di completare il percorso anulare attraverso il corridoio che corre lungo i chiostri. Il ripristino delle aperture centrali impone di conseguenza la ricostruzione dei muri demoliti all'epoca della tipografia per inserire la macchina rotativa. La loro ricostruzione, inoltre, trova fondamento anche per ragioni strutturali come meglio descritto nella relazione strutturale (rif. rel.strut.).Per il dettaglio sulla modalità di esecuzione dei lavori e le specifiche tecniche, si rimanda al capitolato speciale d'appalto e agli elaborati grafici.In conformità a quanto prescritto dall'art. 57 del d.lgs. N. 36/2023, l'intervento è improntato al rispetto dei criteri ambientali minimi (cam) vigenti. Le specifiche tecniche delle lavorazioni e i materiali previsti nel progetto esecutivo recepiscono le indicazioni del d.m. 23 giugno 2022 (e successive modifiche e integrazioni).
Scadenza
30/09/2026
tra 19 giorni
Importo
DA 150.000 A 400.000 €
Informazioni generali
Tipo di procedura
PROCEDURA APERTA
Regione
Emilia-Romagna
Provincia
Parma (PR)
Codici CPV
45454100 – Lavori di restauro
Categorie opera (SOA)
OG 2
OG 2 - RESTAURO E MANUTENZIONE DEI BENI IMMOBILI SOTTOPOSTI A TUTELA
Prevalente