Le domande che un elenco di bandi non sa rispondere.
Quanto spende questo ente in un anno e chi se lo aggiudica. In quali gare si presenta quel concorrente. Quali lotti di questo tipo sono passati negli ultimi cinque anni e a che importo. Sono domande sullo storico, non sulle gare di oggi.
Si entra da dove hai l'informazione.
Per parola chiave
Tutto lo storico, non solo le gare aperte: comprese quelle chiuse e già aggiudicate, che il monitoraggio per definizione non consegna mai.
Per concorrente
Parti da una partita IVA e ottieni cosa quell'impresa si è aggiudicata, con quali enti e in che anni.
Per stazione appaltante
Tutto ciò che un ente ha bandito: cosa compra, con che frequenza, e quanto ruotano i suoi fornitori.
Vale la pena guardarla?
Un numero da 0 a 100 su tre assi — quanto la gara è pertinente al tuo perimetro, come si comporta storicamente quella stazione appaltante, quant'è affollato quel mercato — per decidere in due secondi quali gare aprire per prime.
Un asse senza dati non produce un numero: viene tolto dalla media e te lo diciamo. La concentrazione di un ente si misura sulle gare vere, senza gli affidamenti diretti: il 93% degli appalti italiani è diretto, e mescolarli misurerebbe un albo fornitori, non un mercato.
Provalo sui tuoi dati.
Portaci un ente e un concorrente che conosci bene: la verifica la fai tu, in diretta.