Il mercato in sintesi

Come sono fatte le gare d'appalto nel settore prodotti alimentari e bevande in Lombardia

Il mercato degli appalti nel settore prodotti alimentari e bevande in Lombardia è fortemente concentrato: 12 delle 13 gare aperte riguardano prodotti alimentari e bevande, cioè il 92% del totale. Seguono ristorazione e servizi alberghieri.

La committenza è concentrata: MILANO RISTORAZIONE S.P.A. da sola ha 5 bandi aperti, il 38% di tutte le gare nel settore prodotti alimentari e bevande in Lombardia. Per un'impresa significa che presidiare la piattaforma di questo ente copre buona parte delle occasioni disponibili. Altri committenti attivi sono ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE ''V. DANDOLO'' e A.S.FAR.M. - AZIENDA SPECIALE GESTIONE FARMACIA E SERVIZI SOCIOSANITARI.

Le gare aperte nel settore prodotti alimentari e bevande in Lombardia valgono complessivamente 9,4 milioni di euro, con un importo medio a base di gara di 722 mila euro. 7 bandi su 13 stanno sotto i 500.000 €.

Domande frequenti

Quante gare d'appalto ci sono nel settore prodotti alimentari e bevande in Lombardia?

Al 28 luglio 2026 risultano attive 13 gare d'appalto nel settore prodotti alimentari e bevande in Lombardia, con scadenza futura e ancora aperte alla partecipazione. Il dato è aggiornato ogni giorno su Gare24 a partire dalle fonti istituzionali.

Qual è il valore complessivo delle gare d'appalto aperte nel settore prodotti alimentari e bevande in Lombardia?

Le 13 gare d'appalto attive nel settore prodotti alimentari e bevande in Lombardia al 28 luglio 2026 valgono complessivamente 9,4 milioni di euro. Il valore è la somma degli importi a base di gara dei lotti con scadenza futura.

Quante gare d'appalto scadono nei prossimi giorni nel settore prodotti alimentari e bevande in Lombardia?

5 delle 13 gare d'appalto attive nel settore prodotti alimentari e bevande in Lombardia scadono entro 7 giorni dal 28 luglio 2026. Su Gare24 ogni bando riporta la scadenza esatta, la stazione appaltante, il CIG e la documentazione scaricabile.

Quali sono le stazioni appaltanti più attive nel settore prodotti alimentari e bevande in Lombardia?

Al 28 luglio 2026, le stazioni appaltanti con più gare d'appalto aperte nel settore prodotti alimentari e bevande in Lombardia sono: MILANO RISTORAZIONE S.P.A. (5 gare), ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE ''V. DANDOLO'' (5 gare), A.S.FAR.M. - AZIENDA SPECIALE GESTIONE FARMACIA E SERVIZI SOCIOSANITARI (2 gare). L'elenco è calcolato sui bandi con scadenza futura pubblicati su Gare24.

Quali sono i settori con più gare d'appalto nel settore prodotti alimentari e bevande in Lombardia?

Al 28 luglio 2026, i settori con più gare d'appalto aperte nel settore prodotti alimentari e bevande in Lombardia sono: Prodotti alimentari e bevande (12 gare), Ristorazione e servizi alberghieri (1 gare). La classificazione segue i codici CPV europei.

Cosa sono i codici CPV
Come si partecipa a una gara d'appalto nel settore prodotti alimentari e bevande in Lombardia?

Per partecipare occorre presentare l'offerta sulla piattaforma telematica indicata dalla stazione appaltante entro la scadenza del bando, con i requisiti e la documentazione richiesti dal disciplinare. Su Gare24 ogni gara riporta CIG, scadenza, importo, criterio di aggiudicazione e i documenti ufficiali da consultare prima di candidarsi.

Come partecipare a una gara d'appalto
Cos'è il CIG che compare in ogni gara d'appalto nel settore prodotti alimentari e bevande in Lombardia?

Il CIG (Codice Identificativo Gara) è una sequenza di dieci caratteri alfanumerici che identifica in modo univoco ogni procedura di affidamento pubblico ed è generato dall'ANAC. Su Gare24 ogni gara nel settore prodotti alimentari e bevande in Lombardia riporta il proprio CIG: serve a ritrovare il bando sulle piattaforme istituzionali e a tracciare il contratto lungo tutta la sua vita.

Cos'è il CIG
Che differenza c'è tra procedura aperta, ristretta e negoziata nel settore prodotti alimentari e bevande in Lombardia?

Nella procedura aperta qualsiasi operatore economico può presentare offerta. Nella ristretta si presenta prima una domanda di partecipazione e la stazione appaltante invita chi ha i requisiti. Nella negoziata l'ente invita un numero limitato di operatori, spesso per importi sotto la soglia europea. Il tipo di procedura è indicato nel bando di ogni gara pubblicata su Gare24.

Procedura aperta, ristretta e negoziata
Che categoria SOA serve per le gare di lavori nel settore prodotti alimentari e bevande in Lombardia?

Ogni bando di lavori indica la categoria SOA prevalente (OG per le opere generali, OS per quelle specializzate) e la classifica, cioè l'importo massimo a cui la qualificazione dà accesso. L'attestazione SOA è obbligatoria per i lavori pubblici sopra i 150.000 €. Su Gare24 la categoria prevalente è indicata su ogni gara di lavori nel settore prodotti alimentari e bevande in Lombardia ed è utilizzabile come filtro di ricerca.

Categorie SOA: elenco completo OG e OS
Quando una gara d'appalto può essere affidata direttamente?

Con il D.Lgs. 36/2023 la stazione appaltante può ricorrere all'affidamento diretto fino a 140.000 € per beni e servizi e fino a 150.000 € per lavori; sotto i 5.000 € senza particolari formalità. Sopra queste soglie serve una procedura di gara. È il motivo per cui molti bandi di importo contenuto compaiono come indagini di mercato o inviti, non come procedure aperte.

Affidamento diretto: cos'è e quando si usa
I documenti di gara su Gare24 sono gratuiti?

Sì. La consultazione delle gare d'appalto e il download della documentazione (bando, disciplinare, capitolato) sono gratuiti e non richiedono registrazione.

Come leggere un bando di gara