Gare d'appalto a Roma e provincia
Al 11 settembre 2026 sono attive 1.226 gare d'appalto a Roma e provincia, ancora aperte alla partecipazione, per un valore complessivo di 10,7 miliardi di euro. Di queste, 636 scadono entro 7 giorni. Il settore più rappresentato è Sanità: dispositivi medici e farmaci (546 gare). La consultazione e il download dei documenti sono gratuiti e non richiedono registrazione.
Dati aggiornati oggi, 11 settembre 2026, da fonti istituzionali.
- 1.226
- Gare attive
- 10,7 Mld€
- Valore complessivo
- 636
- Scadono entro 7 giorni
- Sanità: dispositivi medici e farmaci
- Settore prevalente · 546 gare
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Scade tra 21 giorni · 02/10 DA 150.000 A 400.000 €Egpa N. 10904 per l'affidamento in appalto della fornitura
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Scade tra 21 giorni · 02/10 DA 150.000 A 400.000 €Affidamento del Servizio di Architettura e Ingegneria di Coordinamento della sicurezza in fase di Esecuzione. Lavori di riqualificazione energetica del Palazzo della Farnesina Roma
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Scade tra 24 giorni · 05/10 DA 400.000 A 500.000 €Acquisizione di apparati di rete per illuminazione di fibra ottica
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Scade tra 24 giorni · 05/10 DA 150.000 A 400.000 €Servizi di collegamento ip transit per il traffico nazionale e internazionale
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Scade tra 24 giorni · 05/10 DA 150.000 A 400.000 €Servizi di collegamento ip transit per il traffico nazionale e internazionale
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Scade tra 24 giorni · 05/10 DA 40.000 A 150.000 €Procedura telematica, ai sensi dell’art. 71 del d.lgs. 36/2023 2023 finalizzata alla sottoscrizione di un contratto d’appalto per l’affidamento dei servizi di manutenzione, assistenza, evoluzione, help desk e supporto specialistico relativi all’applicativo denominato “per le persone” per l’associazione della croce rossa italiana – OdV
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Scade tra 24 giorni · 05/10 DA 40.000 A 150.000 €La presente procedura è finalizzata all’affidamento di un Contratto avente ad oggetto il noleggio “full service”, articolato in n. 2 lotti, di erogatori di acqua potabile presso gli insediamenti aziendali della Rai di Roma, Milano e Sedi Regionali. Ai sensi dell’art. 58 del Codice, la procedura è articolata nei seguenti n. 2 lotti, il cui perimetro è stato definito sulla base di distinti criteri infra dettagliati: Noleggio “full service” di erogatori di acqua potabile presso gli insediamenti aziendali Rai di Roma e Milano Noleggio “full service” di erogatori di acqua potabile presso gli insediamenti aziendali Rai delle Sedi Regionali. Tenuto conto dei principi in materia, il perimetro di ciascun lotto è stato definito applicando un criterio geografico per un bilanciamento tra obiettivi diversi: mantenere una logica di continuità territoriale per la preminente esigenza connessa ad un efficiente gestione della prestazione contrattuale e, al contempo, consentire la partecipazione alle microimprese, piccole e medie imprese (mpmi) in grado di modulare la propria offerta in relazione a potenziali specificità territoriali. In riferimento al Lotto n. 2 delle Sedi Regionali, si è ritenuto di non suddividere ulteriormente i diversi cespiti al fine di conseguire il raggiungimento di elevate economie di scala generate dall’aggregazione della domanda. Il Servizio dovrà svolgersi in esecuzione delle prescrizioni contenute nel Capitolato tecnico nonché di tutti gli ulteriori documenti di gara, tenendo conto, inoltre, di quanto previsto dalla normativa vigente in materia in conformità al Cap. 5 dei Criteri Ambientali Minimi (“cam”) relativi ai servizi di ristoro e alla distribuzione di acqua di rete a fini potabili, di cui al decreto 6 novembre 2023, adottati con Decreto del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica del 9 aprile 2025, pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale serie generale n. 96 del 26/04/2025. In particolare, l'oggetto dell'appalto consiste nel noleggio full service di erogatori di acqua potabile presso le sedi Rai interessate dall'iniziativa, come infra specificate, secondo le quantità indicate nella Parte 3a Elenco delle apparecchiature del Capitolato Tecnico. Il noleggio comprende, oltre alla messa a disposizione delle apparecchiature, le seguenti attività accessorie e strumentali, il cui valore economico complessivamente considerato è stimato in misura inferiore al 12% dell'importo posto a base di gara per ciascun lotto: a) installazione degli erogatori, comprensiva dei collegamenti elettrici e idrici (adduzione e scarico) ai punti predisposti dalla Rai da completarsi entro 15 giorni lavorativi dall’avvio del Contratto; b) manutenzione completa ordinaria e correttiva delle apparecchiature, comprensiva delle verifiche, controlli e revisioni periodiche (cfr. “Parte 2° Programma di manutenzione periodica” del Capitolato Tecnico), delle attività di sanificazione, della sostituzione dei materiali di consumo e delle parti soggette ad usura, nonché di ogni ulteriore intervento necessario ad assicurarne il corretto funzionamento in conformità a quanto previsto anche dai documenti di manutenzione rilasciati dal costruttore degli erogatori, da eseguirsi in ottemperanza alle vigenti normative; c) esecuzione delle analisi periodiche delle acque previste dal Capitolato Tecnico; d) garanzia, assistenza tecnica, movimentazione delle apparecchiature e sostituzione integrale degli erogatori nei casi previsti dal Capitolato Tecnico ed, in particolare, per eventuali spostamenti degli erogatori in altri punti dello stesso cespite e/o di altri cespiti su espressa richiesta della Rai; e) interventi di miglioramento, adeguamento o sostituzione degli erogatori che risultino necessari per dare attuazione a modifiche normative o a specifiche richieste da parte delle autorità competenti; f) disinstallazione, spostamento, rimozione e ritiro degli erogatori al termine del contratto (o nel corso di svolgimento del Servizio quando necessario come da Capitolato) e contestuale ripristino degli spazi in status quo ante. Tali attività sono remunerate unitariamente mediante il canone contrattuale e non costituiscono autonome prestazioni principali. La fornitura si intende comprensiva delle certificazioni previste dal Capitolato e della documentazione tecnica attestante con chiarezza le modalità di utilizzazione, le specifiche tecniche, le modalità di installazione e le istruzioni di manutenzione nonché la conformità alla normativa europea vigente. Ogni prodotto deve essere corredato, ove presente, dalle relative istruzioni in lingua italiana per consentire un uso corretto ed in condizioni di sicurezza dello stesso e dalla garanzia del produttore. L’Appaltatore è, pertanto, tenuto, a propria cura e spese, e con propria organizzazione ed attrezzatura, a porre in atto tutti gli interventi e le verifiche che le leggi impongono, i controlli, e quant’altro necessario, anche se non esplicitamente specificato, per il mantenimento in perfetta efficienza degli erogatori di acqua potabile oggetto dell’Appalto, assumendosene tutti gli oneri e le responsabilità secondo i termini e le condizioni previsti dal Capitolato Tecnico. Non sono previsti limiti di partecipazione ai lotti e/o di aggiudicazione dei lotti nei confronti del medesimo operatore economico.
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Scade tra 24 giorni · 05/10 DA 40.000 A 150.000 €La presente procedura è finalizzata all’affidamento di un Contratto avente ad oggetto il noleggio “full service”, articolato in n. 2 lotti, di erogatori di acqua potabile presso gli insediamenti aziendali della Rai di Roma, Milano e Sedi Regionali. Ai sensi dell’art. 58 del Codice, la procedura è articolata nei seguenti n. 2 lotti, il cui perimetro è stato definito sulla base di distinti criteri infra dettagliati: Noleggio “full service” di erogatori di acqua potabile presso gli insediamenti aziendali Rai di Roma e Milano Noleggio “full service” di erogatori di acqua potabile presso gli insediamenti aziendali Rai delle Sedi Regionali. Tenuto conto dei principi in materia, il perimetro di ciascun lotto è stato definito applicando un criterio geografico per un bilanciamento tra obiettivi diversi: mantenere una logica di continuità territoriale per la preminente esigenza connessa ad un efficiente gestione della prestazione contrattuale e, al contempo, consentire la partecipazione alle microimprese, piccole e medie imprese (mpmi) in grado di modulare la propria offerta in relazione a potenziali specificità territoriali. In riferimento al Lotto n. 2 delle Sedi Regionali, si è ritenuto di non suddividere ulteriormente i diversi cespiti al fine di conseguire il raggiungimento di elevate economie di scala generate dall’aggregazione della domanda. Il Servizio dovrà svolgersi in esecuzione delle prescrizioni contenute nel Capitolato tecnico nonché di tutti gli ulteriori documenti di gara, tenendo conto, inoltre, di quanto previsto dalla normativa vigente in materia in conformità al Cap. 5 dei Criteri Ambientali Minimi (“cam”) relativi ai servizi di ristoro e alla distribuzione di acqua di rete a fini potabili, di cui al decreto 6 novembre 2023, adottati con Decreto del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica del 9 aprile 2025, pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale serie generale n. 96 del 26/04/2025. In particolare, l'oggetto dell'appalto consiste nel noleggio full service di erogatori di acqua potabile presso le sedi Rai interessate dall'iniziativa, come infra specificate, secondo le quantità indicate nella Parte 3a Elenco delle apparecchiature del Capitolato Tecnico. Il noleggio comprende, oltre alla messa a disposizione delle apparecchiature, le seguenti attività accessorie e strumentali, il cui valore economico complessivamente considerato è stimato in misura inferiore al 12% dell'importo posto a base di gara per ciascun lotto: a) installazione degli erogatori, comprensiva dei collegamenti elettrici e idrici (adduzione e scarico) ai punti predisposti dalla Rai da completarsi entro 15 giorni lavorativi dall’avvio del Contratto; b) manutenzione completa ordinaria e correttiva delle apparecchiature, comprensiva delle verifiche, controlli e revisioni periodiche (cfr. “Parte 2° Programma di manutenzione periodica” del Capitolato Tecnico), delle attività di sanificazione, della sostituzione dei materiali di consumo e delle parti soggette ad usura, nonché di ogni ulteriore intervento necessario ad assicurarne il corretto funzionamento in conformità a quanto previsto anche dai documenti di manutenzione rilasciati dal costruttore degli erogatori, da eseguirsi in ottemperanza alle vigenti normative; c) esecuzione delle analisi periodiche delle acque previste dal Capitolato Tecnico; d) garanzia, assistenza tecnica, movimentazione delle apparecchiature e sostituzione integrale degli erogatori nei casi previsti dal Capitolato Tecnico ed, in particolare, per eventuali spostamenti degli erogatori in altri punti dello stesso cespite e/o di altri cespiti su espressa richiesta della Rai; e) interventi di miglioramento, adeguamento o sostituzione degli erogatori che risultino necessari per dare attuazione a modifiche normative o a specifiche richieste da parte delle autorità competenti; f) disinstallazione, spostamento, rimozione e ritiro degli erogatori al termine del contratto (o nel corso di svolgimento del Servizio quando necessario come da Capitolato) e contestuale ripristino degli spazi in status quo ante. Tali attività sono remunerate unitariamente mediante il canone contrattuale e non costituiscono autonome prestazioni principali. La fornitura si intende comprensiva delle certificazioni previste dal Capitolato e della documentazione tecnica attestante con chiarezza le modalità di utilizzazione, le specifiche tecniche, le modalità di installazione e le istruzioni di manutenzione nonché la conformità alla normativa europea vigente. Ogni prodotto deve essere corredato, ove presente, dalle relative istruzioni in lingua italiana per consentire un uso corretto ed in condizioni di sicurezza dello stesso e dalla garanzia del produttore. L’Appaltatore è, pertanto, tenuto, a propria cura e spese, e con propria organizzazione ed attrezzatura, a porre in atto tutti gli interventi e le verifiche che le leggi impongono, i controlli, e quant’altro necessario, anche se non esplicitamente specificato, per il mantenimento in perfetta efficienza degli erogatori di acqua potabile oggetto dell’Appalto, assumendosene tutti gli oneri e le responsabilità secondo i termini e le condizioni previsti dal Capitolato Tecnico. Non sono previsti limiti di partecipazione ai lotti e/o di aggiudicazione dei lotti nei confronti del medesimo operatore economico.
Come sono fatte le gare d'appalto a Roma e provincia
Il mercato degli appalti a Roma e provincia è fortemente concentrato: 546 delle 1.226 gare aperte riguardano sanità: dispositivi medici e farmaci, cioè il 45% del totale. Seguono veicoli e attrezzature di trasporto e edilizia e lavori di costruzione.
La committenza è concentrata: REGIONE LAZIO da sola ha 390 bandi aperti, il 32% di tutte le gare a Roma e provincia. Per un'impresa significa che presidiare la piattaforma di questo ente copre buona parte delle occasioni disponibili. Altri committenti attivi sono AZIENDA SANITARIA LOCALE ROMA 3 e AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA SANT'ANDREA.
Le gare aperte a Roma e provincia valgono complessivamente 10,7 miliardi di euro, con un importo medio a base di gara di 8,7 milioni di euro. 602 bandi su 1.226 stanno sotto i 500.000 €, mentre 214 superano i 5 milioni: convivono commesse alla portata di imprese medio-piccole e appalti di grande dimensione.
Domande frequenti
Quante gare d'appalto ci sono a Roma e provincia?
Al 11 settembre 2026 risultano attive 1.226 gare d'appalto a Roma e provincia, con scadenza futura e ancora aperte alla partecipazione. Il dato è aggiornato ogni giorno su Gare24 a partire dalle fonti istituzionali.
Qual è il valore complessivo delle gare d'appalto aperte a Roma e provincia?
Le 1.226 gare d'appalto attive a Roma e provincia al 11 settembre 2026 valgono complessivamente 10,7 miliardi di euro. Il valore è la somma degli importi a base di gara dei lotti con scadenza futura.
Quante gare d'appalto scadono nei prossimi giorni a Roma e provincia?
636 delle 1.226 gare d'appalto attive a Roma e provincia scadono entro 7 giorni dal 11 settembre 2026. Su Gare24 ogni bando riporta la scadenza esatta, la stazione appaltante, il CIG e la documentazione scaricabile.
Quali sono le stazioni appaltanti più attive a Roma e provincia?
Al 11 settembre 2026, le stazioni appaltanti con più gare d'appalto aperte a Roma e provincia sono: REGIONE LAZIO (390 gare), AZIENDA SANITARIA LOCALE ROMA 3 (96 gare), AZIENDA OSPEDALIERO-UNIVERSITARIA SANT'ANDREA (65 gare). L'elenco è calcolato sui bandi con scadenza futura pubblicati su Gare24.
Quali sono i settori con più gare d'appalto a Roma e provincia?
Al 11 settembre 2026, i settori con più gare d'appalto aperte a Roma e provincia sono: Sanità: dispositivi medici e farmaci (546 gare), Veicoli e attrezzature di trasporto (73 gare), Edilizia e lavori di costruzione (48 gare). La classificazione segue i codici CPV europei.
Cosa sono i codici CPVCome si partecipa a una gara d'appalto a Roma e provincia?
Per partecipare occorre presentare l'offerta sulla piattaforma telematica indicata dalla stazione appaltante entro la scadenza del bando, con i requisiti e la documentazione richiesti dal disciplinare. Su Gare24 ogni gara riporta CIG, scadenza, importo, criterio di aggiudicazione e i documenti ufficiali da consultare prima di candidarsi.
Come partecipare a una gara d'appaltoCos'è il CIG che compare in ogni gara d'appalto a Roma e provincia?
Il CIG (Codice Identificativo Gara) è una sequenza di dieci caratteri alfanumerici che identifica in modo univoco ogni procedura di affidamento pubblico ed è generato dall'ANAC. Su Gare24 ogni gara a Roma e provincia riporta il proprio CIG: serve a ritrovare il bando sulle piattaforme istituzionali e a tracciare il contratto lungo tutta la sua vita.
Cos'è il CIGChe differenza c'è tra procedura aperta, ristretta e negoziata a Roma e provincia?
Nella procedura aperta qualsiasi operatore economico può presentare offerta. Nella ristretta si presenta prima una domanda di partecipazione e la stazione appaltante invita chi ha i requisiti. Nella negoziata l'ente invita un numero limitato di operatori, spesso per importi sotto la soglia europea. Il tipo di procedura è indicato nel bando di ogni gara pubblicata su Gare24.
Procedura aperta, ristretta e negoziataChe categoria SOA serve per le gare di lavori a Roma e provincia?
Ogni bando di lavori indica la categoria SOA prevalente (OG per le opere generali, OS per quelle specializzate) e la classifica, cioè l'importo massimo a cui la qualificazione dà accesso. L'attestazione SOA è obbligatoria per i lavori pubblici sopra i 150.000 €. Su Gare24 la categoria prevalente è indicata su ogni gara di lavori a Roma e provincia ed è utilizzabile come filtro di ricerca.
Categorie SOA: elenco completo OG e OSQuando una gara d'appalto può essere affidata direttamente?
Con il D.Lgs. 36/2023 la stazione appaltante può ricorrere all'affidamento diretto fino a 140.000 € per beni e servizi e fino a 150.000 € per lavori; sotto i 5.000 € senza particolari formalità. Sopra queste soglie serve una procedura di gara. È il motivo per cui molti bandi di importo contenuto compaiono come indagini di mercato o inviti, non come procedure aperte.
Affidamento diretto: cos'è e quando si usaI documenti di gara su Gare24 sono gratuiti?
Sì. La consultazione delle gare d'appalto e il download della documentazione (bando, disciplinare, capitolato) sono gratuiti e non richiedono registrazione.
Come leggere un bando di garaGuide agli appalti pubblici
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- Come partecipare a una gara d'appalto Requisiti, documentazione e invio dell'offerta, passo per passo.
- Cos'è il CIG Il codice a 10 caratteri che identifica ogni gara: a cosa serve e dove si trova.
- Cosa sono i codici CPV La classificazione europea con cui si cercano le gare del proprio settore.
- Categorie SOA: elenco completo OG e OS Le 52 categorie di qualificazione dei lavori pubblici e le classifiche di importo.
- Procedura aperta, ristretta e negoziata Le procedure del Codice dei contratti e quando si usano.
- Affidamento diretto: cos'è e quando si usa Gli affidamenti sotto soglia e i limiti di importo del D.Lgs. 36/2023.
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- Cos'è il CUP Il Codice Unico di Progetto e la differenza rispetto al CIG.