Gare d'appalto Macchinari industriali in Lazio
Al 11 settembre 2026 sono attive 15 gare d'appalto nel settore macchinari industriali in Lazio, ancora aperte alla partecipazione, per un valore complessivo di 88,8 milioni di euro. Di queste, 5 scadono entro 7 giorni. Il settore più rappresentato è Macchinari industriali (15 gare). La consultazione e il download dei documenti sono gratuiti e non richiedono registrazione.
Dati aggiornati oggi, 11 settembre 2026, da fonti istituzionali.
- 15
- Gare attive
- 89 M€
- Valore complessivo
- 5
- Scadono entro 7 giorni
- Macchinari industriali
- Settore prevalente · 15 gare
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Scade tra 13 giorni · 24/09 DA 40.000 A 150.000 €Procedura aperta sopra soglia comunitaria finalizzata alla stipula di un contratto per la fornitura di automezzi e generatori per la protezione civile della regione lazio
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Scade tra 19 giorni · 30/09 DA 150.000 A 400.000 €Ricambi pompe grundfos per le società del gruppo acea S.p.A.
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Scade tra 20 giorni · 01/10 DA 150.000 A 400.000 €Affidamento in concessione della gestione del servizio di somministrazione di bevande calde fredde snack ed altri generi alimentari dap roma
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Scade tra 20 giorni · 01/10 DA 150.000 A 400.000 €Attuatori elettrici su valvole esistenti_Centrale di Gallese_SRG
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Scade tra 24 giorni · 05/10 DA 40.000 A 150.000 €La presente procedura è finalizzata all’affidamento di un Contratto avente ad oggetto il noleggio “full service”, articolato in n. 2 lotti, di erogatori di acqua potabile presso gli insediamenti aziendali della Rai di Roma, Milano e Sedi Regionali. Ai sensi dell’art. 58 del Codice, la procedura è articolata nei seguenti n. 2 lotti, il cui perimetro è stato definito sulla base di distinti criteri infra dettagliati: Noleggio “full service” di erogatori di acqua potabile presso gli insediamenti aziendali Rai di Roma e Milano Noleggio “full service” di erogatori di acqua potabile presso gli insediamenti aziendali Rai delle Sedi Regionali. Tenuto conto dei principi in materia, il perimetro di ciascun lotto è stato definito applicando un criterio geografico per un bilanciamento tra obiettivi diversi: mantenere una logica di continuità territoriale per la preminente esigenza connessa ad un efficiente gestione della prestazione contrattuale e, al contempo, consentire la partecipazione alle microimprese, piccole e medie imprese (mpmi) in grado di modulare la propria offerta in relazione a potenziali specificità territoriali. In riferimento al Lotto n. 2 delle Sedi Regionali, si è ritenuto di non suddividere ulteriormente i diversi cespiti al fine di conseguire il raggiungimento di elevate economie di scala generate dall’aggregazione della domanda. Il Servizio dovrà svolgersi in esecuzione delle prescrizioni contenute nel Capitolato tecnico nonché di tutti gli ulteriori documenti di gara, tenendo conto, inoltre, di quanto previsto dalla normativa vigente in materia in conformità al Cap. 5 dei Criteri Ambientali Minimi (“cam”) relativi ai servizi di ristoro e alla distribuzione di acqua di rete a fini potabili, di cui al decreto 6 novembre 2023, adottati con Decreto del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica del 9 aprile 2025, pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale serie generale n. 96 del 26/04/2025. In particolare, l'oggetto dell'appalto consiste nel noleggio full service di erogatori di acqua potabile presso le sedi Rai interessate dall'iniziativa, come infra specificate, secondo le quantità indicate nella Parte 3a Elenco delle apparecchiature del Capitolato Tecnico. Il noleggio comprende, oltre alla messa a disposizione delle apparecchiature, le seguenti attività accessorie e strumentali, il cui valore economico complessivamente considerato è stimato in misura inferiore al 12% dell'importo posto a base di gara per ciascun lotto: a) installazione degli erogatori, comprensiva dei collegamenti elettrici e idrici (adduzione e scarico) ai punti predisposti dalla Rai da completarsi entro 15 giorni lavorativi dall’avvio del Contratto; b) manutenzione completa ordinaria e correttiva delle apparecchiature, comprensiva delle verifiche, controlli e revisioni periodiche (cfr. “Parte 2° Programma di manutenzione periodica” del Capitolato Tecnico), delle attività di sanificazione, della sostituzione dei materiali di consumo e delle parti soggette ad usura, nonché di ogni ulteriore intervento necessario ad assicurarne il corretto funzionamento in conformità a quanto previsto anche dai documenti di manutenzione rilasciati dal costruttore degli erogatori, da eseguirsi in ottemperanza alle vigenti normative; c) esecuzione delle analisi periodiche delle acque previste dal Capitolato Tecnico; d) garanzia, assistenza tecnica, movimentazione delle apparecchiature e sostituzione integrale degli erogatori nei casi previsti dal Capitolato Tecnico ed, in particolare, per eventuali spostamenti degli erogatori in altri punti dello stesso cespite e/o di altri cespiti su espressa richiesta della Rai; e) interventi di miglioramento, adeguamento o sostituzione degli erogatori che risultino necessari per dare attuazione a modifiche normative o a specifiche richieste da parte delle autorità competenti; f) disinstallazione, spostamento, rimozione e ritiro degli erogatori al termine del contratto (o nel corso di svolgimento del Servizio quando necessario come da Capitolato) e contestuale ripristino degli spazi in status quo ante. Tali attività sono remunerate unitariamente mediante il canone contrattuale e non costituiscono autonome prestazioni principali. La fornitura si intende comprensiva delle certificazioni previste dal Capitolato e della documentazione tecnica attestante con chiarezza le modalità di utilizzazione, le specifiche tecniche, le modalità di installazione e le istruzioni di manutenzione nonché la conformità alla normativa europea vigente. Ogni prodotto deve essere corredato, ove presente, dalle relative istruzioni in lingua italiana per consentire un uso corretto ed in condizioni di sicurezza dello stesso e dalla garanzia del produttore. L’Appaltatore è, pertanto, tenuto, a propria cura e spese, e con propria organizzazione ed attrezzatura, a porre in atto tutti gli interventi e le verifiche che le leggi impongono, i controlli, e quant’altro necessario, anche se non esplicitamente specificato, per il mantenimento in perfetta efficienza degli erogatori di acqua potabile oggetto dell’Appalto, assumendosene tutti gli oneri e le responsabilità secondo i termini e le condizioni previsti dal Capitolato Tecnico. Non sono previsti limiti di partecipazione ai lotti e/o di aggiudicazione dei lotti nei confronti del medesimo operatore economico.
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Scade tra 24 giorni · 05/10 DA 40.000 A 150.000 €La presente procedura è finalizzata all’affidamento di un Contratto avente ad oggetto il noleggio “full service”, articolato in n. 2 lotti, di erogatori di acqua potabile presso gli insediamenti aziendali della Rai di Roma, Milano e Sedi Regionali. Ai sensi dell’art. 58 del Codice, la procedura è articolata nei seguenti n. 2 lotti, il cui perimetro è stato definito sulla base di distinti criteri infra dettagliati: Noleggio “full service” di erogatori di acqua potabile presso gli insediamenti aziendali Rai di Roma e Milano Noleggio “full service” di erogatori di acqua potabile presso gli insediamenti aziendali Rai delle Sedi Regionali. Tenuto conto dei principi in materia, il perimetro di ciascun lotto è stato definito applicando un criterio geografico per un bilanciamento tra obiettivi diversi: mantenere una logica di continuità territoriale per la preminente esigenza connessa ad un efficiente gestione della prestazione contrattuale e, al contempo, consentire la partecipazione alle microimprese, piccole e medie imprese (mpmi) in grado di modulare la propria offerta in relazione a potenziali specificità territoriali. In riferimento al Lotto n. 2 delle Sedi Regionali, si è ritenuto di non suddividere ulteriormente i diversi cespiti al fine di conseguire il raggiungimento di elevate economie di scala generate dall’aggregazione della domanda. Il Servizio dovrà svolgersi in esecuzione delle prescrizioni contenute nel Capitolato tecnico nonché di tutti gli ulteriori documenti di gara, tenendo conto, inoltre, di quanto previsto dalla normativa vigente in materia in conformità al Cap. 5 dei Criteri Ambientali Minimi (“cam”) relativi ai servizi di ristoro e alla distribuzione di acqua di rete a fini potabili, di cui al decreto 6 novembre 2023, adottati con Decreto del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica del 9 aprile 2025, pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale serie generale n. 96 del 26/04/2025. In particolare, l'oggetto dell'appalto consiste nel noleggio full service di erogatori di acqua potabile presso le sedi Rai interessate dall'iniziativa, come infra specificate, secondo le quantità indicate nella Parte 3a Elenco delle apparecchiature del Capitolato Tecnico. Il noleggio comprende, oltre alla messa a disposizione delle apparecchiature, le seguenti attività accessorie e strumentali, il cui valore economico complessivamente considerato è stimato in misura inferiore al 12% dell'importo posto a base di gara per ciascun lotto: a) installazione degli erogatori, comprensiva dei collegamenti elettrici e idrici (adduzione e scarico) ai punti predisposti dalla Rai da completarsi entro 15 giorni lavorativi dall’avvio del Contratto; b) manutenzione completa ordinaria e correttiva delle apparecchiature, comprensiva delle verifiche, controlli e revisioni periodiche (cfr. “Parte 2° Programma di manutenzione periodica” del Capitolato Tecnico), delle attività di sanificazione, della sostituzione dei materiali di consumo e delle parti soggette ad usura, nonché di ogni ulteriore intervento necessario ad assicurarne il corretto funzionamento in conformità a quanto previsto anche dai documenti di manutenzione rilasciati dal costruttore degli erogatori, da eseguirsi in ottemperanza alle vigenti normative; c) esecuzione delle analisi periodiche delle acque previste dal Capitolato Tecnico; d) garanzia, assistenza tecnica, movimentazione delle apparecchiature e sostituzione integrale degli erogatori nei casi previsti dal Capitolato Tecnico ed, in particolare, per eventuali spostamenti degli erogatori in altri punti dello stesso cespite e/o di altri cespiti su espressa richiesta della Rai; e) interventi di miglioramento, adeguamento o sostituzione degli erogatori che risultino necessari per dare attuazione a modifiche normative o a specifiche richieste da parte delle autorità competenti; f) disinstallazione, spostamento, rimozione e ritiro degli erogatori al termine del contratto (o nel corso di svolgimento del Servizio quando necessario come da Capitolato) e contestuale ripristino degli spazi in status quo ante. Tali attività sono remunerate unitariamente mediante il canone contrattuale e non costituiscono autonome prestazioni principali. La fornitura si intende comprensiva delle certificazioni previste dal Capitolato e della documentazione tecnica attestante con chiarezza le modalità di utilizzazione, le specifiche tecniche, le modalità di installazione e le istruzioni di manutenzione nonché la conformità alla normativa europea vigente. Ogni prodotto deve essere corredato, ove presente, dalle relative istruzioni in lingua italiana per consentire un uso corretto ed in condizioni di sicurezza dello stesso e dalla garanzia del produttore. L’Appaltatore è, pertanto, tenuto, a propria cura e spese, e con propria organizzazione ed attrezzatura, a porre in atto tutti gli interventi e le verifiche che le leggi impongono, i controlli, e quant’altro necessario, anche se non esplicitamente specificato, per il mantenimento in perfetta efficienza degli erogatori di acqua potabile oggetto dell’Appalto, assumendosene tutti gli oneri e le responsabilità secondo i termini e le condizioni previsti dal Capitolato Tecnico. Non sono previsti limiti di partecipazione ai lotti e/o di aggiudicazione dei lotti nei confronti del medesimo operatore economico.
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Scade tra 80 giorni · 30/11 OLTRE 1.000.000 €23B37 - fornitura dei moduli di confezionamento delle linee integrate e acquisizione della relativa manutenzione
Come sono fatte le gare d'appalto nel settore macchinari industriali in Lazio
Il mercato degli appalti nel settore macchinari industriali in Lazio è fortemente concentrato: 15 delle 15 gare aperte riguardano macchinari industriali, cioè il 100% del totale.
La committenza nel settore macchinari industriali in Lazio è frammentata su molti enti: la stazione appaltante più attiva è RAI - RADIOTELEVISIONE ITALIANA S.P.A., con 2 bandi aperti (13% del totale). Altri committenti attivi sono CONSORZIO PER L'ATTUAZIONE DEL PROGETTO DIVERTOR TOKAMAK TEST DTT S.C. A R.L. e RETE FERROVIARIA ITALIANA - SOCIETA' PER AZIONI.
Le gare aperte nel settore macchinari industriali in Lazio valgono complessivamente 88,8 milioni di euro, con un importo medio a base di gara di 5,9 milioni di euro. Il mercato è fatto soprattutto di appalti di taglio contenuto: 11 bandi su 15 stanno sotto i 500.000 €, una soglia accessibile anche a imprese medio-piccole.
Domande frequenti
Quante gare d'appalto ci sono nel settore macchinari industriali in Lazio?
Al 11 settembre 2026 risultano attive 15 gare d'appalto nel settore macchinari industriali in Lazio, con scadenza futura e ancora aperte alla partecipazione. Il dato è aggiornato ogni giorno su Gare24 a partire dalle fonti istituzionali.
Qual è il valore complessivo delle gare d'appalto aperte nel settore macchinari industriali in Lazio?
Le 15 gare d'appalto attive nel settore macchinari industriali in Lazio al 11 settembre 2026 valgono complessivamente 88,8 milioni di euro. Il valore è la somma degli importi a base di gara dei lotti con scadenza futura.
Quante gare d'appalto scadono nei prossimi giorni nel settore macchinari industriali in Lazio?
5 delle 15 gare d'appalto attive nel settore macchinari industriali in Lazio scadono entro 7 giorni dal 11 settembre 2026. Su Gare24 ogni bando riporta la scadenza esatta, la stazione appaltante, il CIG e la documentazione scaricabile.
Quali sono le stazioni appaltanti più attive nel settore macchinari industriali in Lazio?
Al 11 settembre 2026, le stazioni appaltanti con più gare d'appalto aperte nel settore macchinari industriali in Lazio sono: RAI - RADIOTELEVISIONE ITALIANA S.P.A. (2 gare), CONSORZIO PER L'ATTUAZIONE DEL PROGETTO DIVERTOR TOKAMAK TEST DTT S.C. A R.L. (1 gare), RETE FERROVIARIA ITALIANA - SOCIETA' PER AZIONI (1 gare). L'elenco è calcolato sui bandi con scadenza futura pubblicati su Gare24.
Quali sono i settori con più gare d'appalto nel settore macchinari industriali in Lazio?
Al 11 settembre 2026, i settori con più gare d'appalto aperte nel settore macchinari industriali in Lazio sono: Macchinari industriali (15 gare). La classificazione segue i codici CPV europei.
Cosa sono i codici CPVCome si partecipa a una gara d'appalto nel settore macchinari industriali in Lazio?
Per partecipare occorre presentare l'offerta sulla piattaforma telematica indicata dalla stazione appaltante entro la scadenza del bando, con i requisiti e la documentazione richiesti dal disciplinare. Su Gare24 ogni gara riporta CIG, scadenza, importo, criterio di aggiudicazione e i documenti ufficiali da consultare prima di candidarsi.
Come partecipare a una gara d'appaltoCos'è il CIG che compare in ogni gara d'appalto nel settore macchinari industriali in Lazio?
Il CIG (Codice Identificativo Gara) è una sequenza di dieci caratteri alfanumerici che identifica in modo univoco ogni procedura di affidamento pubblico ed è generato dall'ANAC. Su Gare24 ogni gara nel settore macchinari industriali in Lazio riporta il proprio CIG: serve a ritrovare il bando sulle piattaforme istituzionali e a tracciare il contratto lungo tutta la sua vita.
Cos'è il CIGChe differenza c'è tra procedura aperta, ristretta e negoziata nel settore macchinari industriali in Lazio?
Nella procedura aperta qualsiasi operatore economico può presentare offerta. Nella ristretta si presenta prima una domanda di partecipazione e la stazione appaltante invita chi ha i requisiti. Nella negoziata l'ente invita un numero limitato di operatori, spesso per importi sotto la soglia europea. Il tipo di procedura è indicato nel bando di ogni gara pubblicata su Gare24.
Procedura aperta, ristretta e negoziataChe categoria SOA serve per le gare di lavori nel settore macchinari industriali in Lazio?
Ogni bando di lavori indica la categoria SOA prevalente (OG per le opere generali, OS per quelle specializzate) e la classifica, cioè l'importo massimo a cui la qualificazione dà accesso. L'attestazione SOA è obbligatoria per i lavori pubblici sopra i 150.000 €. Su Gare24 la categoria prevalente è indicata su ogni gara di lavori nel settore macchinari industriali in Lazio ed è utilizzabile come filtro di ricerca.
Categorie SOA: elenco completo OG e OSQuando una gara d'appalto può essere affidata direttamente?
Con il D.Lgs. 36/2023 la stazione appaltante può ricorrere all'affidamento diretto fino a 140.000 € per beni e servizi e fino a 150.000 € per lavori; sotto i 5.000 € senza particolari formalità. Sopra queste soglie serve una procedura di gara. È il motivo per cui molti bandi di importo contenuto compaiono come indagini di mercato o inviti, non come procedure aperte.
Affidamento diretto: cos'è e quando si usaI documenti di gara su Gare24 sono gratuiti?
Sì. La consultazione delle gare d'appalto e il download della documentazione (bando, disciplinare, capitolato) sono gratuiti e non richiedono registrazione.
Come leggere un bando di garaGuide agli appalti pubblici
- Come leggere un bando di gara Bando, disciplinare e capitolato: cosa cercare e in che ordine.
- Come partecipare a una gara d'appalto Requisiti, documentazione e invio dell'offerta, passo per passo.
- Cos'è il CIG Il codice a 10 caratteri che identifica ogni gara: a cosa serve e dove si trova.
- Cosa sono i codici CPV La classificazione europea con cui si cercano le gare del proprio settore.
- Categorie SOA: elenco completo OG e OS Le 52 categorie di qualificazione dei lavori pubblici e le classifiche di importo.
- Procedura aperta, ristretta e negoziata Le procedure del Codice dei contratti e quando si usano.
- Affidamento diretto: cos'è e quando si usa Gli affidamenti sotto soglia e i limiti di importo del D.Lgs. 36/2023.
- Le soglie europee degli appalti Sopra e sotto soglia comunitaria: importi e conseguenze sulla procedura.
- Come funziona il MePA Il mercato elettronico della PA: RDO, trattativa diretta, ordine diretto.
- Come iscriversi al MePA Abilitazione come fornitore e bandi di abilitazione.
- Cos'è il CUP Il Codice Unico di Progetto e la differenza rispetto al CIG.